Hi guys,

This week I’d like to tell you about my experience when meeting with the Council of Europe on LGBT Rights.

It was April the 16th when all Italian LGBT associations and representatives, me included, met the European Council to Rome, inside one of the institutional rooms of the Italian Government. It was the first time that the Italian Government has officially opened its doors to a LGBT meeting and we all were enthusiastic about that!   The host of the event was UNAR – National Office Against Racism – and its Director, Massimiliano Monnanni. Back in late 2011 I told you about the work I did against all discrimination with the UNAR office. (Read it here) – I have some news on this topic that I’ll tell you in a later blog!

The meeting started with an important speech from Elsa Fornero, the Italian Minister of Welfare, Social Affairs and Equal Opportunity. She said she is a woman tied to traditions – in a Catholic way I guess – but as Minister she believes in equal rights for all people and she will take care of us as soon as possible. Personally, I believe in this woman and I really hope she won’t disappointed any expectations.

Ralf-René Weingaertner, Annachiara Cerri, Dag Robin Simonsen and Dennis Van Der Veur, from the Council of Europe, told us about the European project against sexual discrimination and gave us informative materials that we can apply to the project in Italy. Afterwards presidents and directors from LGBT associations talked about the Italian situation: what we have done this far and what we can keep doing. It was really interesting.

In the end, it was an important day for the Italian LGBT community. After a whole month of talking, the European Parliament in Strasbourg asked all European countries to recognize gay marriage. That same week, the Italian Court of Cassation said that “gay couple deserve equal treatment of hetero ones”.

Are things really changing? So it seems. What we must do now is keep striking while the iron’s hot.

Please use my new contact form for your feedback, thoughts and questions!

LOVE,
Giulio Spatola
Mr. Gay Europe

 

Italiano:

Una giornata con il Consiglio d’Europa
Ciao ragazzi/e,
Questa settimana vorrei parlarvi della mia esperienza al meeting con il Consiglio d’Europa sui diritti LGBT.Era il 16 Aprile quando tutte le associazioni e le rappresentanze LGBT, me incluso, hanno incontrato il Consiglio d’Europa a Roma, dentro una delle stanze istituzionali del Governo italiano. È stata la prima volta che il Governo italiano ha aperto ufficialmente le sue porte ad un incontro LGBT e per questo eravamo tutti entusiasti!
L’osptite dell’evento era l’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – ed il suo direttore, Massimiliano Monnanni. Lo scorso 2011 vi parlai del lavoro contro tutte le discriminazioni che ho fatto con l’ufficio dell’UNAR. (LINK) – Ho qualche novità in merito che vi illustrerò nei blog a venire!
Il meeting è cominciato con un importante discorso da parte di Elsa Fornero, il Ministro italiano del Welfare, gli Affari Sociali con delega alle Pari Opportunità. Fornero ha affermato di essere una donna legata alle tradizioni – in senso cattolico immagino – ma come Ministro crede nei pari diritti di tutti e se ne occuperà il prima possibile. Personalmente credo in questa donna e spero che non deluderà le aspettative di nessuno.
Ralf-René Weingaertner, Annachiara Cerri, Dag Robin Simonsen e Dennis Van Der Veur, appartenenti al Consiglio d’Europa, ci hanno illustrato il progetto europeo contro la discriminazione sessuale e ci hanno fornito del materiale per applicare tal programma in Italia. Poco dopo i presidenti ed i rappresentanti delle associazioni LGBT hanno parlato della situazione italiana: cosa è stato fatto sin ora e cosa possiamo ancora fare. È stato molto interessante.
In conclusione, è stata un’importante giornata per la comunità LGBT italiana. Dopo un intero mese di dibattiti, il Parlamento Europeo a Strasburgo ha chiesto a tutte le nazioni europee di riconoscere le unioni gay. La stessa settimana, la Corte di Cassazione italiana si è pronunciata “le coppie gay meritano egual trattamento delle coppie etero”.
Le cose stanno davvero cambiando? Così sembra. Quello che dobbiamo fare adesso è continuare a battere il ferro finché è caldo.
Vi prego di utilizzare il mio nuovo contatto per i vostri feedback, pensieri e domande
LOVE,
Giulio Spatola
Mr. Gay Europe

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